Coaching per Founder di Start-up e Scale-up

Quando una startup cresce, aumentano clienti, persone, processi e decisioni da prendere

Quello che funzionava quando eravate in pochi spesso smette di funzionare. Il founder continua a essere coinvolto in tutto, le priorità si sovrappongono, il team dipende dalle sue decisioni e la crescita rischia di diventare più complessa da gestire che da generare.

In questo contesto non basta lavorare di più. Serve un sistema che permetta all’azienda di crescere senza dipendere continuamente da una sola persona. Il Coaching per Founder di Start-up e Scale-up è un percorso di affiancamento che aiuta a costruire questo sistema attraverso obiettivi misurabili, KPI chiari, delega efficace e processi decisionali più strutturati.

Trasforma la crescita in un sistema gestibile. KPI chiari, delega efficace e decisioni supportate dai numeri per founder che vogliono scalare senza diventare il collo di bottiglia dell'azienda.

Sono Davide Guglielminotti, Business Coach Professionista e Data Driven Coach.

Ho lavorato oltre 25 anni nella funzione Finance di aziende multinazionali, fino a ricoprire il ruolo di CFO in Italia, Germania, Svizzera e Austria. Ho gestito team, budget, crisi aziendali e la formazione di oltre 200 persone.

Oggi affianco founder, leadership team e manager con un metodo che integra numeri e persone.

Perché una startup cresce davvero quando cresce anche la capacità di chi la guida di prendere decisioni, delegare responsabilità e trasformare la complessità in un sistema governabile.

Cosa significa il Coaching per Founder di Start-up e Scale-up

Il Coaching per founder di Start-up e Scale-up è un percorso individuale pensato per chi guida l’azienda in fase di crescita, per renderla governabile e sostenibile.

Si parte da una domanda concreta: dove deve arrivare l’azienda nei prossimi tre-sei mesi, e con quali numeri possiamo verificarlo?

Da qui si definisce una meta misurabile e si scelgono pochi KPI realmente utili, su cui costruire un sistema più chiaro di decisioni, priorità, ruoli e responsabilità.

Il lavoro parte dalla realtà quotidiana dell’azienda: le sessioni sono costruite su casi reali e sono volte a migliorare la capacità decisionale e di delega, la leadership e l’efficacia delle azioni intraprese con momenti di review periodici per correggere la rotta mentre l’azienda cresce.

Ogni sessione produce un output concreto: un piano operativo, una dashboard, un report sintetico, una decisione presa o una responsabilità chiarita.

Contattami per un incontro conoscitivo e scopri come il Coaching Data Driven può aiutare la tua startup o scale-up a crescere in modo strutturato.

Cosa dicono di me su LinkedIn

Recensioni reali di chi ha lavorato con me

Renato La Rana
Amministratore, R e Company Srls

Dopo anni di tentativi con diverse figure professionali, Davide è stata quella persona a cui arrivi quasi come “ultima spiaggia”, pensando: “Tanto sarà come le altre volte…”. E invece no. Fin dal primo momento riesce a darti attenzioni, parole e comprensione che difficilmente avevo trovato altrove. La cosa più bella è che con lui i progressi non sono solo parole: te li fa toccare con mano. Sa come rimettere in moto quegli ingranaggi interiori che per anni erano rimasti bloccati da sacrifici, delusioni e momenti difficili. Alla fine del percorso, però, ciò che mi ha colpito di più non è stato soltanto il risultato raggiunto, ma il lato umano. Ricevere un abbraccio quasi fraterno mi ha fatto capire quanto, oltre alla professionalità, riesca a creare un rapporto autentico, sincero, che va oltre il semplice percorso e diventa quasi un’amicizia.

Clara Falcone
Import Freight Manager, O&O Forwarding Srl

Nel 2025 ho lavorato con Davide in un percorso di Business Coaching strutturato e orientato ai risultati, con un obiettivo molto chiaro: rendere il mio team realmente autonomo e sviluppare una cultura della performance basata su KPI misurabili. Ciò che ho trovato più utile del suo approccio è stata la capacità di trasformare concetti manageriali spesso teorici in numeri concreti e strumenti pratici. Abbiamo definito indicatori chiari, introdotto momenti strutturati di confronto (meeting di team e one-to-one) e costruito un sistema di misurazione e incentivazione collegato ai risultati. L'impatto è stato significativo: oggi il team gestisce in autonomia la grande maggioranza delle criticità operative e io ho recuperato tempo strategico da dedicare ad attività a maggior valore aggiunto. Ma soprattutto è cambiato il modo di lavorare: maggiore responsabilità individuale, più consapevolezza dell'impatto economico delle decisioni e un orientamento condiviso al risultato. Davide unisce competenze manageriali solide a un approccio realmente data driven, senza mai perdere l'attenzione alle persone. È un supporto concreto per chi vuole far crescere performance e leadership in modo misurabile e sostenibile.

Giovanna Termine
Export Ocean, O&O Forwarding

Ho lavorato con Davide, in un percorso arrivato ora al secondo anno. Uno spazio e strumento davvero utile per focalizzare al meglio i propri punti di forza e ancor più, individuare e lavorare su quelli più "ostici". Percorso reso ancora più interessante e proficuo, per il tipo di persona che è Davide; sempre abile e capace di metterti a proprio agio, fondamentale per consolidare tutti i benefici che queste sessioni possono portare.

Edoardo Sirianni
Account & Project Management

Ho avuto il piacere di lavorare con Davide diversi anni fa e ancora oggi ne sento i benefici. Il mio percorso di coaching con Davide si è focalizzato sulla crescita sia personale sia professionale e nel raggiungimento di obiettivi pratici legati al passaggio da un lavoro ad un altro. In particolare, volevo imparare ad utilizzare degli strumenti che mi servissero a partire col piede giusto e ricalibrarmi rispetto ad una nuova realtà lavorativa. Davide mi ha aiutato a fissare obiettivi di breve, medio e lungo periodo, che fossero sfidanti ma raggiungibili, e a contrastare il "sé giudicante" che ci trascina giù cercando di farci fallire. Il metodo di Davide è personalizzato rispetto alle esigenze e preferenze personali, dunque raccomando a chiunque voglia mettersi in gioco e si senta mentalmente bloccato di considerare Davide come proprio coach!

Giorgia Benzoni
Cardiology Resident, Univ. Milano-Bicocca

Ho lavorato con Davide tra la fine del 2021 e il 2022 per la preparazione concorso nazionale per l'accesso alle scuole di specializzazione medica e l'esperienza è stata estremamente positiva. Ho apprezzato molto la sua grande professionalità, ma in modo particolare l'attenzione costante alle mie esigenze e la capacità di adattare il percorso su di me e sul mio personale obiettivo. Il valore aggiunto più importante è stato l'avermi fornito strumenti concreti di crescita personale e professionale che non si sono limitati al periodo del concorso, ma che continuo a utilizzare ancora oggi nel mio lavoro quotidiano. Un percorso che consiglio vivamente a chi desidera crescere in modo consapevole e duraturo e far propri strumenti utili a formare una mentalità performante.

Alessia Magni
Sales Manager, O&O Forwarding

Ho avuto il privilegio di lavorare con Davide e posso dire che il suo approccio ha fatto la differenza nel mio percorso professionale e personale. Utilizzando KPI e strumenti analitici, Davide mi ha aiutato a comprendere le mie performance e quelle del mio team. Questa analisi dettagliata non solo mi ha fornito una visione chiara delle aree da migliorare, ma ha anche reso i miei obiettivi molto più tangibili e realizzabili. Inoltre, l'attenzione di Davide per le persone è evidente in ogni sessione. Non si è limitato a condividere strumenti pratici e concreti, ma ha anche investito tempo nel comprendere le mie aspirazioni personali e professionali. Grazie Davide.

Paola Scarrone
Delivery Lead, Avanade | PMP®

Davide è un professionista molto strutturato, empatico ed orientato a risultati misurabili. Ha saputo cogliere i miei obiettivi, ma soprattutto mi ha aiutato a leggere e a prendere consapevolezza dei miei limiti e a gestirli applicando alle mie esigenze le tecniche/strumenti di coaching più adatti a focalizzarli. Mi è piaciuto il percorso perché ha attivato un processo di maggiore conoscenza personale che è la base per orientare i comportamenti e le azioni sia professionali che personali, volti al raggiungimento degli obiettivi e alla loro misurazione. Il suo valore aggiunto per me è stata la sua empatia e la sua disponibilità e presenza anche a percorso concluso, sempre pronto a dare un feedback, un riscontro a richieste spot.

Roberto Nardella
General Manager, O&O Forwarding Srl

Davide mi ha supportato nello sviluppo di alcune aree chiave delle mie competenze, aiutandomi a migliorare metodo e visione. Grazie al suo approccio concreto e orientato ai risultati, ho ottenuto maggiore chiarezza nei miei obiettivi professionali. La sua guida è stata un vero valore aggiunto nel mio percorso di crescita.

Patrizia Ottaviano
HR & Finance Accounting Manager

Ho il piacere di essere seguita da Davide nel percorso di Business Coaching e mi sto trovando molto bene. Il suo approccio unisce in modo efficace analisi dei dati e attenzione alle persone, con un metodo chiaro, strutturato e orientato al miglioramento concreto. Grazie al percorso con Davide sto migliorando la comunicazione, la gestione dei KPI legati sia alle risorse umane che al reparto finanziario e la collaborazione all'interno del team. Un professionista competente, disponibile e capace di generare reale valore. Grazie Davide!

Federica Cipollone
Freight Forwarding & Business Development

Durante la mia esperienza nella precedente azienda ho avuto la fortuna di partecipare a un training con Davide, e posso dire che è stata una delle cose più belle e preziose che quell'esperienza mi abbia lasciato. La sua capacità di ispirare, motivare e far riflettere sull'organizzazione del proprio tempo e delle priorità ha avuto un impatto profondo su di me. Ancora oggi, quando mi perdo tra mille cose da fare, mi torna in mente il suo famigerato schema "urgente / importante / delegabile"… e puntualmente mi fa rimettere in riga! Davide non è solo un grande formatore, ma una persona autentica, capace di trasmettere con passione concetti semplici e potenti che restano nel tempo facendo la differenza.

Sergej Langolf
Business Forecasting Manager, Dataciders GmbH

I had the great pleasure of working with Davide during my time at Avanade, where he served as our Finance Director. From the very beginning, he impressed me as an exceptional leader and a mentor who truly cared about the growth and success of his team. Davide combines deep financial expertise with a genuine understanding of people. He has a rare ability to turn complex challenges into clear and practical strategies while fostering a culture of trust and collaboration. Throughout our collaboration, Davide played a key role in my professional development. He helped me strengthen my strategic thinking and broaden my perspective on finance and leadership. His guidance often came through thoughtful conversations that inspired me to take initiative and grow beyond my comfort zone. His feedback was always honest, constructive, and encouraging, which made a real difference in how I approach challenges today. Since moving into business coaching, Davide has continued to inspire others with the same empathy and clarity that made him an outstanding leader. Having experienced his coaching style firsthand, I can say he has a unique gift for helping people unlock their potential and see new possibilities. Davide is an insightful coach, a trusted advisor, and an inspiring person to work with. I am truly grateful for his mentorship and the lasting impact he has had on my career and mindset.

Startup Coaching Data Driven per chi vuole crescere e far crescere l’azienda

Per guidare a occhi aperti.

Molti founder costruiscono la propria azienda partendo da competenze tecniche, intuizione, energia e conoscenza profonda del prodotto o del servizio.

Ma rendere un business scalabile è una sfida più complessa.

Il passaggio da “faccio tutto io” a “guido persone che fanno” è il momento più critico nella vita di una startup. È il punto in cui la crescita non dipende più solo dalla capacità del founder di fare, ma dalla sua capacità di decidere, delegare, allineare e far crescere i team.

Ed è esattamente questo il momento in cui un coach serve di più.

Vedo spesso founder che lavorano senza sosta, ma senza una lettura chiara dei risultati ottenuti.

Le decisioni restano basate sull’intuizione più che sui dati. Gli obiettivi sono ambiziosi, ma non sempre tradotti in KPI specifici per il team. I processi sono poco strutturati e la gestione si basa più sulle relazioni personali che su sistemi replicabili. Tutto questo rende l’azienda fragile e poco scalabile con una crescita non sostenibile perché troppo dipendente dal founder.

Nel percorso di Coaching lavoro con il founder su più livelli:

  • chiarire le convinzioni che guidano il modo di decidere e gestire
  • individuare cosa trattiene la delega e l’autonomia del team
  • trasformare il rischio e il fallimento in elementi da valutare con lucidità, senza esserne paralizzati
  • costruire un processo decisionale meno dipendente dall’intuizione e più supportato da dati, KPI e priorità chiare

Il punto è semplice. Se il founder non evolve, l’azienda non cresce. Per far crescere una startup o una scale-up, serve sviluppare anche il modo in cui chi guida decide, comunica, delega e costruisce accountability.

Coaching per Leadership Team Data Driven

Una startup o una scale-up non cresce perché cresce il founder.

Cresce quando cresce la capacità del leadership team di prendere decisioni, assumersi responsabilità e lavorare nella stessa direzione.

Molti founder arrivano a un punto in cui non sono più loro il problema principale. Hanno iniziato a delegare, hanno inserito manager e responsabili, ma il team di leadership continua a non funzionare come un vero sistema.

Le decisioni vengono rallentate da confronti infiniti. Le priorità cambiano da funzione a funzione. Marketing, vendite, operations e prodotto lavorano bene singolarmente ma faticano ad allinearsi sugli obiettivi comuni.

In questa fase il Coaching per Leadership Team diventa uno strumento di accelerazione della crescita.

Il lavoro si sposta dal singolo alle interdipendenze tra le persone che guidano l’azienda.

Si lavora su:

  • qualità e velocità delle decisioni;
  • chiarezza di ruoli e responsabilità;
  • gestione delle priorità condivise;
  • accountability individuale e collettiva;
  • capacità di affrontare conflitti e divergenze in modo costruttivo;
  • allineamento sugli obiettivi strategici.

L’obiettivo è trasformare un gruppo di manager competenti in un leadership team che funziona come un’unica squadra.

Il miglioramento viene monitorato attraverso indicatori concreti: tempi decisionali, qualità dell’execution, livello di allineamento, raggiungimento degli obiettivi e capacità di rispettare gli impegni presi.

 

L'obiettivo è portare numeri e KPI dentro al lavoro di squadra. Quando ogni persona sa cosa deve ottenere, entro quando e con quali indicatori verrà valutata, il team diventa più autonomo e l'azienda meno dipendente dal founder

Stai riorganizzando il team, vuoi migliorarne la produttività o creare un ambiente di lavoro più sano e orientato al risultato?

Come funziona il percorso di Coaching per Leadership Team

Il percorso viene costruito in funzione della fase di crescita dell'azienda, della maturità del management team e degli obiettivi che il founder o il CEO desiderano raggiungere.

L’intervento può svilupparsi su tre livelli integrati.

Executive Coaching per Founder o CEO

Si lavora individualmente con chi guida l’azienda per rafforzare leadership, visione strategica, qualità delle decisioni, capacità di delega e gestione delle priorità.

L’obiettivo è aiutare il founder a passare progressivamente da centro operativo dell’organizzazione a guida del sistema.

Team Coaching per il Leadership Team

Il lavoro si sposta sulle dinamiche del gruppo che guida l’azienda.

Si interviene su processi decisionali, allineamento sugli obiettivi, gestione dei conflitti, accountability e collaborazione tra funzioni diverse.

L’obiettivo è trasformare un insieme di manager competenti in un team capace di prendere decisioni e agire in modo coordinato.

Percorsi dedicati ai manager

Quando necessario, il lavoro viene esteso ai responsabili di funzione attraverso percorsi specifici focalizzati su leadership, delega, gestione del tempo, comunicazione, feedback e sviluppo delle competenze manageriali.

Il metodo di Coaching per Founder di Start-up e Scale-up Data Driven

Il mio approccio Data Driven parte sempre da una fotografia oggettiva della situazione.

Analizziamo KPI, indicatori di performance e metriche operative per comprendere cosa sta funzionando, dove si crea valore e quali comportamenti manageriali stanno influenzando i risultati.

Da qui definiamo obiettivi chiari, indicatori di monitoraggio e piani d’azione concreti, verificandone l’efficacia nel tempo attraverso momenti strutturati di review.

Lavoro sia in presenza sia da remoto, utilizzando dashboard condivise, report sintetici e strumenti operativi che il founder e il leadership team possono utilizzare nella gestione quotidiana.

In particolare, il mio metodo di Coaching Data Driven si fonda su tre elementi chiave:

Data Driven Thinking
I dati e i KPI diventano il punto di riferimento per prendere decisioni più lucide, ridurre le valutazioni basate solo sulle percezioni e mantenere il focus su ciò che genera davvero risultati.

Accountability
Obiettivi, ruoli e risultati diventano più chiari. Ogni persona sa cosa deve ottenere, entro quando e di quali risultati è responsabile.

KPI e indicatori di performance
Pochi indicatori realmente utili permettono di monitorare l’andamento dell’azienda, verificare i progressi e correggere rapidamente la rotta quando necessario.

Chi mi ha scelto

Il percorso si sviluppa in cinque fasi.

Partiamo da una lettura della situazione attuale, mettendo a confronto percezioni, risultati e dati disponibili. L’obiettivo è capire dove si stanno disperdendo risorse o valore e individuare con precisione le aree che meritano attenzione.

Una volta chiarito il quadro, definiamo obiettivi specifici, realistici e collocati nel tempo. Ogni obiettivo viene collegato a pochi KPI chiari, così da dare direzione al percorso e rendere misurabile l’avanzamento.

I dati smettono di essere qualcosa che si guarda una volta al mese e diventano strumenti di guida, dialogo e decisione quotidiana. Entrano nelle riunioni, nella delega, nella gestione delle priorità e nel confronto con il team.

Utilizziamo dashboard semplici e report sintetici per osservare l’andamento, leggere gli scostamenti e verificare l’efficacia delle azioni intraprese. Quando necessario, si corregge rapidamente la rotta.

L’ultima fase è dedicata a rendere il metodo stabile e replicabile nel tempo. Quando il percorso si conclude, restano strumenti, KPI, routine decisionali e modalità operative che continuano a funzionare anche senza il coaching.

Contattami per un incontro conoscitivo e scopri come il Coaching data driven può aiutare la tua startup o scale-up a crescere in modo strutturato.

Coaching per Founder di Start-up e Scale-up – FAQ

Cosa fa un Coach per Founder di Startup e quanto dura un percorso?

Un Coach per Founder aiuta chi guida una startup o una scale-up a migliorare la qualità delle decisioni, costruire un sistema di delega efficace e rendere la crescita più governabile.
Il lavoro riguarda priorità, leadership, accountability, KPI e capacità di trasformare gli obiettivi in execution concreta.
La durata dipende dalla situazione di partenza e dagli obiettivi, ma nella maggior parte dei casi un percorso richiede dai 3 ai 6 mesi, con incontri ogni due o tre settimane.
I primi miglioramenti sono spesso visibili dopo poche settimane. I cambiamenti strutturali richiedono più tempo e si consolidano attraverso l’applicazione costante del metodo.

La consulenza strategica ti dice cosa fare. Il Coaching ti aiuta a sviluppare la capacità di decidere, guidare e agire in autonomia. Il consulente lavora sul problema dell’azienda. Il Coach lavora sulla persona che guida l’azienda e sul team che la fa funzionare.

Si definiscono KPI all’inizio del percorso, coerenti con gli obiettivi dell’azienda. Possono essere la crescita del fatturato, la velocità di esecuzione, il livello di autonomia del team, la riduzione dei tempi decisionali. Si monitora tutto con strumenti semplici e si verifica l’andamento in ogni sessione. L’obiettivo è rendere il ritorno sull’investimento visibile e verificabile.

Si definiscono KPI all’inizio del percorso, coerenti con gli obiettivi dell’azienda. Possono essere la crescita del fatturato, la velocità di esecuzione, il livello di autonomia del team, la riduzione dei tempi decisionali. Si monitora tutto con strumenti semplici e si verifica l’andamento in ogni sessione. L’obiettivo è rendere il ritorno sull’investimento visibile e verificabile.

Il momento più utile è quando senti che la complessità dell’azienda sta superando la tua capacità di gestirla da solo. Quando le decisioni si accumulano, il team non è abbastanza autonomo e tu sei troppo coinvolto nell’operatività.

La meta non è un obiettivo generico come “crescere” o “fatturare di più”.

È una destinazione precisa tradotta in numeri.

Si parte dalla situazione attuale e si definisce dove l’azienda vuole arrivare: fatturato, marginalità, dimensione del team, capacità produttiva, acquisizione clienti, tempi di delivery o altri indicatori rilevanti per il business.

Una volta definita la destinazione, costruiamo il percorso a ritroso individuando KPI, tappe intermedie e criteri di verifica che permettano di monitorare l’avanzamento nel tempo.

I KPI dipendono dal business, dalla fase di crescita e dagli obiettivi specifici.
La regola è scegliere pochi indicatori realmente utili ed evitare quelli che producono solo rumore. Meglio tre KPI che guardi ogni settimana e usi per decidere, piuttosto che venti che restano in un foglio che nessuno apre.

Il primo passo è capire quanto tempo il founder spende su attività operative che potrebbero essere svolte da altre persone.

 Il più delle volte è una percentuale altissima.

Il risultato è che il founder diventa il principale collo di bottiglia dell’organizzazione: le decisioni si accumulano, il team aspetta indicazioni e le attività strategiche vengono continuamente rimandate.

 E il costo nascosto di quel tempo è enorme in termini di clienti non acquisiti, decisioni strategiche rimandate, opportunità perse.

Il Coaching aiuta a costruire un sistema di delega basato su obiettivi chiari, responsabilità definite e indicatori che permettono di verificare i risultati.

La delega non si basa sulla speranza che tutto vada bene, ma su un processo che consente di mantenere visione e controllo senza intervenire continuamente su ogni dettaglio operativo.

I silos nascono quando i reparti lavorano su obiettivi separati senza visibilità su quello che fanno gli altri. Le decisioni rimbalzano quando nessuno sa con certezza chi ha l’autorità di chiuderle. Il Coaching per Leadership Team interviene su entrambi i problemi. Si definiscono i decision rights, cioè chi decide cosa e con quale processo. Si costruiscono routine di allineamento tra i responsabili. Si introducono KPI condivisi che rendono visibile il contributo di ogni area ai risultati complessivi.
Il miglioramento si vede nella velocità con cui l’azienda prende decisioni e le porta a terra.

La consulenza produce un piano. Il Team Coaching produce un cambiamento nel modo in cui le persone lavorano insieme. Un consulente analizza la situazione, propone una soluzione e la consegna. Un coach lavora con il team perché quella soluzione venga applicata, con responsabilità distribuite e monitoraggio dei risultati. La differenza si vede nel tempo. Il piano del consulente rischia di restare nel cassetto. Il lavoro del Coach entra nelle abitudini operative del team e cambia il modo in cui le persone si coordinano, decidono e portano a termine le cose.

Il primo criterio è l’esperienza diretta nel mondo aziendale.

Chi guida una startup o una scale-up affronta problemi legati a crescita, delega, KPI, leadership, organizzazione e gestione delle persone. Un coach che non ha mai vissuto queste dinamiche dall’interno potrebbe avere difficoltà a comprenderle fino in fondo.

Il secondo criterio è il metodo.

Chiedi sempre come vengono definiti gli obiettivi, come vengono misurati i progressi e quali strumenti vengono utilizzati durante il percorso.

Se tutto resta generico, anche i risultati rischiano di esserlo.

Il terzo criterio è la qualità della relazione.

Il Coaching funziona quando esiste fiducia reciproca e la possibilità di confrontarsi in modo diretto, anche sui temi più scomodi.

L’errore più comune è scegliere esclusivamente sulla base delle certificazioni o aspettarsi consigli e soluzioni preconfezionate.

Un buon percorso di Coaching non fornisce scorciatoie: aiuta a sviluppare un modo più efficace di decidere, guidare e far crescere l’azienda.

Il quarto criterio riguarda le competenze.
Un Coach per Founder e Leadership Team dovrebbe avere competenze solide su leadership, comunicazione, gestione delle persone, delega, accountability, KPI, performance e processi decisionali. Nel caso di startup e scale-up, è importante anche che sappia leggere numeri, priorità e dinamiche di crescita senza limitarsi alla sola dimensione motivazionale.

L’errore più comune è scegliere esclusivamente sulla base delle certificazioni o aspettarsi consigli e soluzioni preconfezionate. Un buon percorso di Coaching non fornisce scorciatoie: aiuta a sviluppare un modo più efficace di decidere, guidare e far crescere l’azienda.

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